SIDNEY SONNINO

Raffinato statista e intellettuale, esperto di politica agraria

Sidney Sonnino (Pisa 1847 – Roma 1922) fu uno dei più autorevoli esponenti del liberalismo italiano, attivo in tutto il periodo unitario. Nel 1893 venne eletto Ministro delle Finanze e del Tesoro nel Terzo Governo Crispi, lavorando con successo al rinnovamento della finanza del Paese. Antagonista di Giolitti, fu due volte Capo del Governo (1906 e 1909-1910). Attivo come saggista e fondatore del quotidiano “Il Giornale d’Italia”, divenne Ministro degli Esteri nei Governi Salandra, Boselli, Orlando (1914-1919) e firmatario del Patto di Londra. Grande liberale, attento riformatore del sistema agrario, fu uno dei migliori pubblicisti, favorevole da sempre al suffragio universale.

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